 |
RICORDO DI UN CARO
AMICO
Nella nostra vita, ognuno di noi ha conoscenti ed
amici che si vedono magari tutti i giorni, magari una o due volte all' anno,
magari li si sente solamente per telefono o per mail, di tanto in
tanto. Quest' ultimo è il caso mio con Beppe
Invernizzi.
Ci vedevamo, negli ultimi tempi, una volta all'
anno, a Maggiora, quando poteva venire all' Europeo, era sempre un grande
piacere ritrovarsi, tra abbracci e risate.
Poi, di tanto in tanto, ci scrivevamo delle lunghe
mail, quasi sempre incentrate sulla situazione dell' autocross del momento e
delle possibilità o non, di farlo migliorare. Cadevamo sempre
inevitabilmente sui ricordi e, sapendo che molti dei più giovani piloti o
appassionati, ne hanno sentito parlare, senza averlo mai visto, nè conosciuto,
ho voluto scrivere queste poche righe per far minimamente intendere chi sia
stato per il vst / autocross l' ing. Beppe Invernizzi.
Basti pensare che nel periodo in cui lui prese per
mano la specialità, le notizie sulle gare, prima e dopo il loro svolgimento,
erano riportate sulle principali riviste, vi erano resoconti tv, non solo a
livello locale, ma sulle principali emittenti nazionali, insieme abbiamo portato
l' autocross al Motor Show di Bologna, non come apparizione statica, ma con gare
spettacolari, che lui sapeva preparare precedentemente perchè il pubblico si
divertisse per la spettacolarità dell' esibizione.
Nelle gare dell' Europeo, soprattutto all' estero,
sapeva farsi rispettare e proteggere la squadra nazionale dalle ingerenze altrui
con grande capacità ed i risultati lo stanno a testimoniare.
Al di là di questi aspetti mediatici, bisogna
ricordare che i più grandi risultati sportivi a livello internazionale, sono
avvenuti con lui al timone della Nazionale Azzurra e del Pool
VST. Fu anche aspramente criticato, per
alcuni addirittura additato come la reale causa del depauperamento della
specialità, dimenticando però che se era arrivata a tanta popolarità il merito
in gran parte era suo, nella lungimiranza delle riforme e dei possibili
miglioramenti, ma nella vita, per alcuni, il passaggio dalle stelle alle stalle
sembra quasi beffardamente naturale.
La notizia della sua scomparsa mi ha tolto in un
sol colpo anni di gare fianco a fianco, sicuramente non mi toglierà i gran bei
ricordi che mi porto dentro.
Grazie
Beppe,
addio.
Daniele Ostorero
|
 |