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CAT SPORT
Nella categoria sport il piacentino Eugenio Anselmi conquista
una bella vittoria di classe dimostrando la miglior
guida di sempre peccato che sulle altre piste italiane non
riesca ad esprimere la migliore condizione.
Nelle prove cronometrate il più veloce è stato il padovano Mario
Visentin che con la sua mitica Renault Maxi aveva strappato
la miglior prestazione peccato che al terzo giro della
semifinale ha abbandonato per problemi al cambio.
Buona la prestazione del secondo classificato Marco Incontri che
sembra aver affiliato una buona sicurezza nella conduzione
di questa vettura vermante prestante.
A seguire sul podio troviamo un Samuele Zanatti che ha perso lo
smalto vincente di inizio campionato ma sicuramente nel
finale di stagione esprimerà tutta la sua vena agonistica.
Una prova incolore per Roberto Berte che fin dalle prove non è
riuscito a strappare un tempo degno della sua fama,forse
dovuto alla scelta sbagliata delle gomme rovinando in parte
l'intera gara.
Al contrario molto positiva la prova del trentino Lunelli
tornato alle gare che contano dopo uno stop e ha lottato con
grinta per l'intera giornata guadagnandosi la quinta piazza.
Sfortunata la prova del porlezzese Andrea Butti che seppur aveva
fatto registrare un discreto tempo in qualifica la rottura
del semiasse in semifinale l'ha penalizzato troppo, ci auguriamo
che riesca a risolvere i problemi per il bollente finale
di stagione che le aspetta.
La vittoria di classe del Trofeo Lessinia è stata assegnata a
Eugenio Anselmi.
CAT C
" Per la seconda volta L'Imperatore ritorna a ruggire con
veemenza"
Nella classe più grande delle vetture il grande protagonista di
giornata è il trevigiano Libero Savio che fin dalle prove
cronometrate si mette alle spalle tutti i diretti avversari.
Anche nella semifinale la musica non cambia con Savio che detta
legge dall'inizio alla fine staccando il secondo classificato
con quasi mezza pista di vantaggio.
in finale invece la vittoria finale è molto dura grazie anche
agli attacchi del diretto avversario Gabriele Dal Farra che
sferra vari attacchi senza però portare il risultato voluto.
Cosicchè che la gara viene vinta da Libero Savio con la mitica
Audi 80 e Dal Farra si deve accontentare di un secondo posto
abbastanza scomodo per le ambizioni del pilota di Udine.
Terza moneta di giornata per il veronese Ivo Zanini che porta in
questa prova la sua Lancia Delta della Scuderia Orsara corse
ma purtroppo non si rende mai attivo nell'attaccare per la
vittoria di giornata.
Nelle retrovie troviamo il padovano Antonio Pierobon che
finalmente riesce a portare al termine la sua prima gara
stagionale
senza aver rotture e la sfortuna che l'ha perseguitato per
l'intera stagione.
La vittoria di classe del Trofeo Lessinia è stata assegnata a
Gabriele Dal Farra.
CAT E
"Chiggiato prova il proto per l'europeo"
Anche in questa prova la classe E forse la più emozionante di
tutta la disciplina ci ha riservato solo tre partecipanti e
ci dispiace che non si riesca ad avere molti più partecipanti in
questa classe.
La causa che sicuramente influisce sono l'elevati prezzi di
matenimento di queste creature che per avere i migliori
risultati
bisogna curarle nei miglior modo.
Ritorniamo alla gara con il padovano Paolo Chiggiato che dopo
essersi iscritto all'europeo disputa questa prova nel miglior
modo ma gli attacchi deglia avversari sono nulli e non resta che
alzare il ritmo della gara per non rovinare la macchina per
il proseguo della stagione.
Infatti l'avversario più accreditato ovvero Dante Brugnaro in
semifinale accusa numerosi problemi sia al cambio sia di
trazione e lascia la vittoria a Chiggiato che taglierà il
traguardo in solitaria.
Per dovere di cronaca ricordiamo il capottone di Loris Lorenzi
con il suo proto alla curva 2 compromettendo la sua finale
che sicuramente ci avrebbe regalato emozioni.
Adesso lasciamo scorrere il tempo fino al giorno dell'europeo
per tifare per Paolo Chiggiato esordiente ad una manifestazione
così importante che potrebbe cambiare l'intera stagione.
La vittoria di classe del Trofeo Lessinia è stata assegnata a
Paolo Chigiato.
CAT A
"Michele Berto conquista un magico tris di vittorie"
Nella classe delle piccole vetture se così possiamo dire, la
vittoria finale è andata per l'ennesima volta all'esperto
pilota dei porta colori della città di Montagnana Michele Berto
che ha passeggiato nella sua abituale tranquillità di sempre;
facendo segnale il miglior tempon e vincendo sia semifinale e
finale e sopratutto la vittoria del primo Trofeo Lessinia.
Alle sue spalle un rivingorito Rudy Pitaccolo che ogni gara che
passa sembra aver trovato la migliore perfezione a questa
Fiat 500 diventata molto competitivan e chissà che l'anno
prossimo non possa lottare per la vittoria finale.
Agguerrito l'assegnazione del terzo gradino del podio andato
meritatamente al matovano Daniele Vaccari che ha disputato la
finale tutta d'attacco per recuperare poszioni e proprio sulla
linea del traguardo a beffato Ivano Ruzzante.
A seguire troviamo Ivano Ruzzante scalzato dalla terza piazza,
Marco Neri autore di una gara regolare e Roberto Nan che
chiude il gruppo.
Buon rientro alle gare dopo parecchio stop per il "nonno" Gianni
Bertè che ha sfoderato la nuova vettura molto ben preparata
disputando una bella finale peccato per non essere andato a
punti ma si riprenderà ben presto.
La vittoria di classe del Trofeo Lessinia è stata assegnata a
Michele Berto.
CAT D
"Scariot e Pisa si danno battaglia"
Il veneto Umberto Scariot con il suo perfomante prototipo va a
vincere anche la classifica assoluta del primo Trofeo Lessinia
e conquista di merito la vittoria di un fantastico scooter.
La giornata vede l'ottima prestazione di Scariot che registra il
miglior tempo assoluto sia di classe che di tutte le vetture
e va a vincere sia semifinale e finale guidando sempre con molta
perfezione il magnifico prototipo bianco.
Al secondo posto troviamo Enrico Ruzzante fratello di Massimo
che riesce al filo di lana nell'impresa di beffare in un
sorpasso il temibilissimo Riccardo Pisa fino al quel monento
molto veloce anch'esso.
Quindi troviamo Riccardo Pisa alla terza piazza con la versione
rivisitata del suo protipo che avuto enorme considerazione
sia da parte dell'affidabilità che da quella della bellezza.
A seguire troviamo la prestazione di Samuele Andeliero che si è
dimostrata regolare per tutto l'iter della manifestazione,
il giovane Michele Cabirri che dimostra di aver imparato tutti
gli insegnamenti del padre e di gara in gara riesce a
migliorarsi in tutti gli aspetti; peccato che la macchina non le
offre qualche cavallo in più.
A chiudere la zona a punti ci pensa Roberto Terzariol giunto al
traguardo facendo gli ultimi metri con la macchina spenta.
La vittoria di classe del Trofeo Lessinia è stata assegnata a
Umberto Scariot.
CAT B
" James Marangoni alla riscossa finale"
Il trevigiano Denis Ceotto a bordo della sua velocissima strappa
la pole di giornata mettendosi alle spalle tutti i più
diretti avversari e conquista vittoria di semifinale e finale.
Al secondo gradino del podio Cristian Bandini ormai troppe volte
appiedato alla seconda piazza; potremmo chimarlo l'eterno
secondo e speriamo che prima poi in questa stagione riesca ad
arrivare anche la vittoria che di fatto se la meriterebbe
sia per la simpatia ma sopratutto per lo stile di guida sempre
molto performante ma sempre pulito.
Veniamo quindi alla terza piazza dove troviamo il valtellinese
James Marangoni che dopo aver esordito alla prima gara in
quel di Ponzano si presenta a questa prova con numerose
modifiche apportate alla vettura, e di fatto lo ritroviamo con
il
terzo tempo di giornata non troppo distante dai primi e una
bella sopratutto in finale con Massimo Nardin ma James non molla
la presa ed risce a conquistare la terza piazza che le vale il
podio.
Sicuramente possiamo annunciare che con altri piccoli ritocchi
alla vettura il prossimo anno sarà in grado di lottrare
per la vittoria del titolo finale di categoria. In bocca al
lupo!!!
A seguire troviamo un ottimo Nardin passato dal neve e ghiaccio
alla terra riscontrando un buon successo, Loris Zanardo che
riesce a terminare la gara senza noie meccaniche e Massimo
Bandini che esordisce qui con la vettura nuova di trinca e
raccoglie un sesto posto meritato dimenticando la brutta
avventura di Ponzano.
Foto e commenti di Luka Spini
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