La popolare app di navigazione, utilizzata quotidianamente da milioni di utenti, ha infatti causato involontariamente una serie di multe.
Negli ultimi mesi, si è registrata una crescente ondata di sanzioni legate agli autovelox, con numerosi automobilisti coinvolti in una situazione complicata a causa di un ritardo negli aggiornamenti forniti da Google Maps. La popolare app di navigazione, utilizzata quotidianamente da milioni di utenti in tutto il mondo, ha infatti causato involontariamente una serie di multe per eccesso di velocità, mettendo in luce le criticità legate all’affidamento esclusivo a strumenti digitali per la guida.
Il problema degli aggiornamenti ritardati di Google Maps e le multe
La vicenda si è verificata in Irlanda, precisamente nella contea di Laois, dove le autorità locali hanno deciso di modificare il limite di velocità su una particolare arteria stradale, riducendolo da 80 km/h a 60 km/h. Tuttavia, Google Maps non ha recepito tempestivamente questa variazione, continuando a indicare agli automobilisti il limite precedente.

Che cosa è successo (www.autocrossitalia.it)
Questo ritardo ha generato una situazione problematica: molti guidatori, fidandosi esclusivamente delle indicazioni dell’app, non hanno adeguato la loro velocità al nuovo limite, venendo così fotografati dagli autovelox posizionati lungo quel tratto di strada. Le infrazioni rilevate hanno portato a una vera e propria raffica di multe, con velocità medie segnalate intorno ai 70 km/h, ben oltre il nuovo limite stabilito.
La situazione ha acceso un dibattito sull’affidabilità delle tecnologie di navigazione e sull’importanza di attenersi sempre alla segnaletica stradale reale. L’episodio sottolinea come anche strumenti sofisticati come Google Maps possano incorrere in errori che hanno impatti concreti sulla vita quotidiana degli automobilisti.
Google Maps si configura come uno strumento estremamente versatile e apprezzato, in grado di fornire non solo indicazioni stradali precise, ma anche aggiornamenti in tempo reale sul traffico, suggerimenti sul percorso migliore, informazioni su luoghi di interesse, orari dei mezzi pubblici e persino la segnalazione di autovelox. Tuttavia, proprio questa vastità di funzioni richiede un costante aggiornamento dei dati, che in alcuni casi può non essere immediato.
Le modifiche apportate alle normative locali, come i limiti di velocità, possono infatti variare frequentemente e non sempre vengono integrate subito nelle mappe digitali. Per questo motivo, gli esperti consigliano sempre di considerare Google Maps come un valido supporto, ma di mantenere alta l’attenzione sulla segnaletica presente lungo le strade.
L’episodio irlandese rappresenta un chiaro monito per gli automobilisti: affidarsi esclusivamente a un’applicazione per la guida può comportare rischi, soprattutto in presenza di aggiornamenti non ancora recepiti. La prudenza rimane il miglior alleato alla guida, con l’invito a rispettare le indicazioni della segnaletica fisica e a non sottovalutare eventuali cambiamenti locali.
La raffica di multe scattate nella contea di Laois ha creato non pochi disagi tra gli automobilisti coinvolti, molti dei quali si sono detti sorpresi e frustrati dall’accaduto. Alcuni hanno segnalato di aver agito in buona fede, seguendo le indicazioni di Google Maps senza rendersi conto della variazione del limite di velocità.
Google maps, raffica di multe (www.autocrossitlaia.it)






