Dalle sportivi alle più classiche, passando per i modelli di ultima generazione, ecco le automobili degli chef italiani.
Nell’universo della gastronomia italiana, gli chef di fama nazionale non sono solo protagonisti indiscussi dei fornelli e dei programmi televisivi, ma anche appassionati di automobili che riflettono spesso la loro personalità e stile di vita. Dagli sportivi ai più classici, passando per i modelli di ultima generazione, ecco un approfondimento aggiornato sulle automobili degli chef italiani, che racconta un lato inedito e affascinante di questi volti noti.
Le passioni a quattro ruote degli chef stellati
Il legame tra chef italiani e il mondo delle automobili è ormai consolidato, con molti di loro che, lontano dai riflettori della cucina, si dedicano a guidare vetture che esprimono caratteristiche di eleganza, potenza e innovazione tecnologica. Tra i nomi più celebri, Massimo Bottura, maestro dell’osteria Francescana di Modena, continua a coltivare la sua passione per le auto di lusso, mantenendo una predilezione per la Maserati, simbolo di prestigio e performance.

Volvo XC90 di Cannavacciuolo e non solo: le auto degli chef (www.autocrossitalia.it – X Nocarcontext)
Carlo Cracco, sempre molto attento alle tendenze e al design, ha scelto una soluzione più cittadina e vintage, guidando una Fiat 500 classica, con la sportiva Abarth 595 nella sua collezione, confermando un gusto per le vetture iconiche italiane dalla personalità decisa.
Non manca chi unisce la passione per la guida sportiva alla vita frenetica della ristorazione: Alessandro Borghese, noto volto televisivo, ha consolidato il suo amore per la velocità scegliendo una Porsche GT3, vettura da pista con cui si concede momenti di relax lontano dai fornelli, specialmente dopo l’inaugurazione del suo nuovo ristorante a Venezia nel 2025.
L’attenzione verso l’ambiente e le tecnologie ibride è sempre più presente nel mondo degli chef, anche in quello delle automobili. Cristiano Tomei, giudice di “Cuochi d’Italia” e chef stellato a Lucca, ha adottato una Toyota RAV4 ibrida, vettura che definisce “intelligente e funzionale”, un perfetto equilibrio tra prestazioni e rispetto per l’ambiente. La stessa scelta è stata fatta da Stefano Basello, chef friulano, che preferisce la stessa Toyota per i suoi spostamenti.
Tra i personaggi più seguiti sui social e noti per la loro visibilità, Antonino Cannavacciuolo continua a stupire con una selezione di vetture che raccontano la sua evoluzione personale: dalla storica 500 alla Renault 4, fino alla più recente Volvo XC90, una scelta che unisce comfort, sicurezza e tecnologia avanzata, adatta anche per chi viaggia spesso su lunghe distanze.
Bruno Barbieri, altro giudice di Masterchef Italia, ha confermato il suo amore per le Mini Cooper, vetture compatte ma dal carattere grintoso, mentre lo chef romano Angelo Troiani non rinuncia alla sua Abarth 595, simbolo di sportività urbana.
In tema di eleganza e stile, la chef friulana Antonia Klugmann, insignita nel 2023 come una delle protagoniste della cucina d’autore italiana, ha scelto una Alfa Romeo Giulia bianca, vettura che coniuga design raffinato e prestazioni di alto livello. La collega Silvia Baracchi, invece, predilige un SUV Volkswagen Touareg, ideale per la sua vita dinamica.
Quali auto guidano gli chef (www.autocrossitalia.it - X Severino Nappi)






