I dati ufficiali rivelano una realtà che pone l’azienda in una posizione di forte svantaggio rispetto ai concorrenti locali.
La Nissan attraversa una fase critica sul proprio mercato interno, segnando nel 2025 un record negativo senza precedenti negli ultimi trent’anni. Mai prima d’ora la casa automobilistica giapponese aveva registrato una quota di mercato così bassa in patria, scesa al 9%, un dato che evidenzia un trend negativo consolidato e in crescita. I dati ufficiali dell’Associazione nazionale dei concessionari auto giapponesi rivelano una realtà che pone Nissan in una posizione di forte svantaggio rispetto ai concorrenti locali, confermandola come quinta forza nel mercato nazionale dietro a Toyota, Suzuki, Honda e Daihatsu.
Il declino di Nissan nel mercato giapponese
Nel corso del 2025 il numero di veicoli immatricolati da Nissan in Giappone è stato poco superiore alle 403.000 unità, un dato che include anche le popolari kei car. Rispetto all’anno precedente, la casa nipponica ha subito un calo delle vendite del 15%, una contrazione che si ripete per il secondo anno consecutivo e che ha inciso in modo significativo sulla quota di mercato complessiva. Questo declino porta Nissan a detenere oggi solo il 9% del mercato interno, un livello di penetrazione mai registrato dal 1993, anno a partire dal quale esistono dati comparabili.

Dato negativo storico per Nissan (www.autocrossitalia.it)
Il motivo principale di questo arretramento è da ricercare nella carenza di nuovi modelli competitivi: la gamma Nissan non ha saputo rinnovarsi adeguatamente in un contesto di mercato che premia l’innovazione tecnologica e la sostenibilità. Questa mancanza di novità ha paralizzato la capacità della casa giapponese di attrarre nuovi clienti e mantenere quelli esistenti, a differenza dei competitor che hanno continuato a investire in veicoli elettrici e ibridi, segmenti in rapida espansione.
Nonostante le difficoltà, Nissan sembra intenzionata a invertire la rotta con due armi strategiche che potrebbero segnare una svolta nel breve termine. Il primo elemento chiave è il lancio della nuova versione della Leaf, l’iconica vettura 100% elettrica che rappresenta per Nissan una delle pietre miliari nella transizione verso la mobilità sostenibile. Il modello aggiornato promette miglioramenti significativi in termini di autonomia, tecnologia di bordo e design, aspetti fondamentali per recuperare terreno in un mercato sempre più orientato all’elettrificazione.
La seconda novità riguarda invece il rinnovamento dell’Elgrand, il veicolo commerciale leggero di lusso che non vedeva aggiornamenti dal 2010. Questo restyling potrebbe attrarre nuovamente una fetta di clientela interessata a modelli spaziosi e tecnologicamente avanzati, rispondendo così alle esigenze di un segmento di mercato particolarmente competitivo in Giappone.
Tuttavia, le previsioni per l’anno fiscale 2025 restano incerte. Già a novembre 2025 Nissan aveva ridotto gli obiettivi di vendita da 460.000 a 445.000 veicoli, un segnale che la casa giapponese si sta preparando a un possibile ulteriore ridimensionamento delle aspettative. Fonti locali indicano che le stime potrebbero essere riviste ancora al ribasso, riflettendo le difficoltà del mercato e la necessità di strategie ancora più incisive.
Colosso dell'auto in difficoltà (www.autocrossitalia.it)






