Nelle ultime ore hanno fatto discutere alcune parole espresse da un pilota sul conto di Marc Marquez. Ecco che cosa è accaduto.
La stagione 2025 di MotoGP è stata dominata da Marc Marquez. Lo spagnolo, al suo primo anno con il team ufficiale della Ducati, ha sbaragliato la concorrenza a suon di successi e di prestazioni convincenti. Il nono titolo mondiale è arrivato con ben cinque gare d’anticipo e dopo essere salito sul gradino più alto del podio per ben 24 volte (11 gare lunghe e 13 Sprint).
Non è stata, invece, una stagione soddisfacente quella del suo compagno di squadra Pecco Bagnaia. Per lui solo due successi parziali e un ritmo quasi sempre inferiore a quello dello spagnolo. Per il 2026 il team Lenovo ha confermato Marquez e Bagnaia in sella, in attesa degli sviluppi di mercato per la stagione 2027.
Quale rivelazione sul conto di Marc Marquez ha scosso il mondo della MotoGP nelle ultime ore? Ecco tutto quello che c’è da sapere su questa argomento.
La rivelazione del pilota sul conto di Marc Marquez (e non solo)
A rivelare qualcosa di molto particolare su Marc Marquez è stato nelle ultime ore il pilota italiano Fabio Di Giannantonio. Il 27enne romano nel corso dell’ultima stagione è stato supportato dalla Ducati a livello factory. Oltre a Marquez e a Bagnaia, quindi, Di Giannantonio è stato supportato a livello ufficiale dal team di Borgo Panigale. Ai tre piloti appena citati, quest’anno si aggiungerà anche Alex Marquez. Fabio Di Giannantonio ha vissuto una stagione non troppo costante, ma alla fine sono arrivati, comunque, quattro podi complessivi e un ritardo da Bagnaia a fine anno di appena 25 punti.

Le parole di Fabio Di Giannantonio sulle differenze di guida fra lui e Marc Marquez – www.autocrossitalia.it
L’obiettivo del pilota italiano per il 2026 sarà quello di migliorare i risultati dello scorso anno. In una recente intervista ha analizzato le differenze di guida di tutti i piloti Ducati. Nello specifico ha parlato dell’assetto usato da Marc Marquez, chiarendo come esso sia molto complicato da adottare per tutti quanti gli altri.
Queste le parole del pilota romano rilasciate alla testata crash.net: “Se copiassi l’assetto di Marc Marquez sarei ultimo al 100%. Ogni pilota guida a modo suo e studiare cosa fanno gli altri serve, ma non sempre è replicabile. Puoi copiare un set-up, quello sì, ma poi guidarci sopra è tutta un’altra storia“.
Di Giannantonio ha concluso: “Per poter spingere al massimo, devi sentire tutta la fiducia possibile con la moto quando sei in sella. Per questo secondo me bisogna essere meno critici nei confronti di Bagnaia, non credo che abbia disimparato a guidare. È facile dall’esterno dire ‘deve fare quello, deve fare quest’altro’, ma forse a volte non dipendeva da lui”.
Marc Marquez - www.autocrossitalia.it






