Arriva una notizia che sconvolge il modo in cui si guida in tutta Italia. Questa decisione, attesa per molto tempo, sconvolge del tutto la circolazione nei territori che sono interessati dalla riforma.
I cambiamenti nel mondo della circolazione privata nei prossimi anni, specialmente in Unione Europea e anche nel nostro paese di conseguenza, saranno importanti e cambieranno completamente il modo in cui l’automobilista medio vive la guida. La novità più attesa è il famoso stop ai motori termici chiaramente, ma non si tratta dell’unico cambiamento a cui il nostro paese andrà presto incontro.
Tra le misure più discusse c’è sicuramente l’adozione di un nuovo limite di velocità che molti italiani reputano “restrittivo” dal momento che va ad influire molto pesantemente sul modo in cui possiamo sperare di condurre le nostre vetture. Rispettare i limiti non è sempre facile, sopratutto quando diventano molto restrittivi e in base al fatto che le nuove auto elettriche possono metterci 2 o 3 secondi per scattare da 0 a 100.
In questo senso non sarà facile convincere gli italiani ad adattarsi alla zona 30, per i sostenitori del provvedimento, un modo per ridurre gli incidenti ed aumentare la sicurezza dei pedoni ma per i denigratori della misura, un modo per fare cassa con le multe ed un provvedimento che non cambia il fatto che sono distrazione ed uso del cellulare, le prime cause di incidente in Italia a prescindere dalla velocità a cui procediamo.
Zona 30, dove sarà adottata nei prossimi giorni
A Roma non ci sono in effetti molte occasioni per superare i 30 chilometri orari se non in autostrada, considerando che il traffico nella città eterna è tra i peggiori di tutte le metropoli europee: probabile quindi che a tanti automobilisti della Capitale non cambierà poi tanto quando dovranno fare i conti con la nuova limitazione che incombe anche sulla città di Roberto Gualtieri.

Limite di Zona 30, anche in questa città italiana – www.Autocross.it
Proprio la giunta capitolina ha messo in guardia i cittadini: bisogna prepararsi a smettere di correre sulle strade della Capitale, dal momento che a partire dal 15 gennaio, nuove zone del centro storico – già ZTL – diventeranno parte della Zona 30, presente in alcuni tratti stradali del Centro della città italiana. Le nuove zone, fornite di Autovelox e Tutor segnalati mediante cartelli stradali, sono state già comunicate.
La Zona 30 sarà infatti estesa ad aree come Corso Vittorio, Via del Teatro di Marcello, Via Nazionale e le vie antistanti all’area del Tritone. La verità su Roma stando ai pareri dei cittadini? Se ci fosse un servizio di trasporti pubblico più ramificato e una maggiore disponibilità di mezzi ATAC, è probabile che in centro sarebbero in pochissimi se non nessuno a circolare su un’auto, affidandosi ai trasporti pubblici. Questo renderebbe anche inutile la Zona 30 come concetto.
Cambiamento enorme nel mondo delle automobili - www.Autocross.it






