Nel quadro delle crescenti iniziative volte a incentivare la mobilità sostenibile, viene proposta una significativa novità.
Nel quadro delle crescenti iniziative volte a incentivare la mobilità sostenibile, la Francia propone una significativa novità per facilitare l’accesso alla guida delle auto elettriche. L’Unione Francese dell’Elettricità ha avanzato una proposta per introdurre una patente semplificata e meno costosa destinata a chi desidera condurre veicoli a batteria, un passo che potrebbe rappresentare un’importante evoluzione nel settore della mobilità green.
Una patente più accessibile per guidare auto elettriche
La proposta più innovativa riguarda la drastica riduzione delle ore di guida obbligatorie per ottenere la patente dedicata ai veicoli elettrici: da 20 ore attualmente previste in Francia, la soglia scenderebbe a 13. Secondo Bénédicte Genthon, delegata generale dell’Unione Francese dell’Elettricità, questa misura risponde alla necessità di rendere la patente più accessibile e di agevolare il passaggio da una patente tradizionale a una specifica per veicoli elettrici.

Patente, tutte le novità da considerare (www.autocrossitalia.it)
Il ragionamento alla base di questa riduzione risiede nella maggiore semplicità di guida delle auto elettriche, che possono essere equiparate a veicoli con cambio automatico, i quali richiedono generalmente meno abilità tecniche rispetto alle auto con cambio manuale. La proposta si inserisce in un contesto europeo che ha recentemente autorizzato il conseguimento della patente a 17 anni, segnando un progressivo allentamento delle restrizioni per i giovani guidatori.
Nonostante le buone intenzioni, la proposta ha incontrato resistenze da parte di diversi operatori del settore, in particolare delle scuole guida. Marie Martinez, vicepresidente di Unic e direttrice di un centro di istruzione, si è espressa con fermezza contro la semplificazione eccessiva: “L’idea è completamente sbagliata – ha dichiarato – non abbiamo bisogno di ulteriori semplificazioni”.
Martinez ha sottolineato come la patente per veicoli elettrici non rappresenti una categoria nuova, ma corrisponda già da anni alla patente per auto con cambio automatico, che consente di guidare sia vetture elettriche che quelle a combustione interna dotate di cambio automatico. Questa posizione evidenzia come, secondo molte scuole guida, la tutela della sicurezza stradale e la preparazione degli automobilisti debbano rimanere prioritarie, anche nel contesto di una mobilità più sostenibile.
Un ulteriore aspetto della proposta dell’Unione Francese dell’Elettricità riguarda l’estensione del finanziamento a tasso zero. Attualmente disponibile per il conseguimento della patente di guida, questo incentivo potrebbe essere esteso anche all’acquisto della prima auto elettrica tramite leasing, una misura che mira a ridurre le barriere economiche per chi desidera passare alla mobilità elettrica.
Questa iniziativa, se approvata, potrebbe rappresentare un ulteriore stimolo per la diffusione delle vetture a batteria, contribuendo a rendere più accessibile non solo l’abilitazione alla guida ma anche l’acquisto di una nuova auto a basse emissioni.
In Italia, analoghe agevolazioni sono già state adottate in alcune regioni, come la Sicilia, che ha ufficializzato l’esenzione dal bollo per i veicoli elettrici nei primi cinque anni di proprietà, confermando una tendenza europea a favore dell’ecologia e della transizione energetica.
Novità patente (www.autocrossitalia.it)






