News

Stellantis, Elkann è ormai disperato: mazzata senza precedenti

crisi stellantisStellantis nei guai (www.autocrossitalia.it - X Kino16K)

La produzione di Stellantis in Italia ha registrato un significativo calo nel corso del 2025, confermando una tendenza preoccupante.

La produzione di Stellantis in Italia ha registrato un significativo calo nel corso del 2025, confermando una tendenza preoccupante per il settore automobilistico nazionale. Gli stabilimenti italiani del gruppo automobilistico, che rappresentano un asset strategico per il mercato interno ed europeo, hanno visto un decremento complessivo nella produzione di veicoli, sia di autovetture che di mezzi commerciali.

Dati di produzione 2025: un calo netto per Stellantis in Italia

Secondo i dati forniti dalla Fim-Cisl, la produzione totale di Stellantis in Italia è scesa a 379.706 veicoli nel 2025, con un calo del 20,1% rispetto alle 475.090 unità prodotte nel 2024. La contrazione più marcata riguarda le autovetture, che sono diminuite del 24,5%, attestandosi a 213.706 unità. Anche il comparto dei veicoli commerciali ha subito una flessione significativa del 13,5%, con 166.000 esemplari prodotti.

Questi dati evidenziano una situazione di difficoltà che coinvolge quasi tutti gli stabilimenti italiani del gruppo, ad eccezione di Mirafiori, che ha registrato un aumento della produzione del 16,5% rispetto al 2024. Tuttavia, anche questo incremento non riesce a compensare il calo rispetto agli anni precedenti, con una produzione comunque inferiore alle 94.710 unità del 2022 e alle 85.940 del 2023.

crisi stellantis

Mercato italiano al capolinea per Stellantis (www.autocrossitalia.it – X Morten Bering)

Gli altri impianti hanno invece mostrato perdite a doppia cifra: Atessa ha subito una diminuzione del 13,5%, mentre lo stabilimento di Melfi ha registrato un calo drammatico del 47,2%.

La flessione produttiva è stata definita “evidente e preoccupante” da parte dei rappresentanti sindacali. Il segretario generale della Fim-Cisl, Ferdinando Uliano, ha spiegato come il risultato del 2025 sarebbe potuto essere ancora più negativo se non fosse stato per il lancio produttivo, nel quarto trimestre, di nuovi modelli come la Fiat 500 Hybrid a Mirafiori e la nuova Jeep Compass a Melfi. Questi nuovi modelli hanno infatti contribuito a mitigare la perdita produttiva, dimostrando l’importanza di investimenti tempestivi e di linee di prodotto aggiornate.

Uliano ha sottolineato con forza la necessità di anticipare i tempi per la definizione del nuovo piano industriale di Stellantis in Italia, evidenziando che il gruppo deve destinare risorse concrete e investimenti significativi per rilanciare la produzione. Senza un piano chiaro e modelli competitivi, il rischio è di un ulteriore arretramento del settore automotive italiano, con conseguenze negative sull’occupazione e sull’indotto.

Il calo produttivo di Stellantis in Italia nel 2025 si inserisce in un quadro industriale complesso, caratterizzato da sfide globali come la transizione verso la mobilità sostenibile, le tensioni nelle catene di approvvigionamento e la necessità di innovare rapidamente per competere in un mercato sempre più elettrificato e digitale.

Gli stabilimenti italiani, storicamente punti di riferimento per la produzione di veicoli iconici, stanno vivendo una fase di trasformazione che richiede investimenti mirati su tecnologie green e modelli elettrici o ibridi. La Fiat 500 Hybrid, per esempio, rappresenta un passo in questa direzione, ma è necessario un portafoglio prodotti più ampio per sostenere la produzione e mantenere la posizione di rilievo di Stellantis in Europa.

Change privacy settings
×