Il settore delle batterie allo stato solido continua a mostrare segnali di forte innovazione e crescita, soprattutto in Cina.
Il settore delle batterie allo stato solido continua a mostrare segnali di forte innovazione e crescita, soprattutto in Cina, dove le startup e le case automobilistiche puntano a superare i limiti delle attuali tecnologie per le auto elettriche. Tra le protagoniste di questo scenario c’è Tailan New Energy, giovane realtà supportata dalla storica casa automobilistica Changan, che ha fatto passi avanti decisivi nella produzione di celle con caratteristiche rivoluzionarie.
La nuova frontiera delle batterie allo stato solido: autonomia record e alta densità energetica
Tailan New Energy, con sede a Pechino, ha sviluppato una piattaforma proprietaria denominata “Safe+”, che integra una tecnologia avanzata per la produzione di elettroliti solidi. Questo sistema permette di raggiungere una densità energetica di 720 Wh/kg, un valore estremamente elevato rispetto alle batterie tradizionali, traducendosi in un’autonomia fino a 1.300 km con una singola ricarica. Il merito è anche degli elettrodi, realizzati con materiali innovativi ad alta capacità e stampati con processi integrati, che ottimizzano sia le prestazioni che la sicurezza.

Batteria da record (www.autocrossitalia.it)
La startup ha recentemente concluso un importante round di finanziamento da 400 milioni di yuan (circa 49 milioni di euro), capitale che sarà destinato all’accelerazione dell’industrializzazione di queste celle di nuova generazione. Tra gli investitori figurano fondi di venture capital e finanziatori strategici, convinti della capacità di Tailan di sviluppare un processo produttivo efficiente ed economicamente sostenibile, che potrebbe aprire la strada alla commercializzazione su larga scala.
Il gruppo automobilistico Changan, con sede a Chongqing, è stato il primo a riconoscere il potenziale di questa tecnologia. Lo scorso anno ha presentato una batteria allo stato solido senza separatore, sviluppata in collaborazione con Tailan, che sarà integrata nei suoi prossimi modelli di veicoli elettrici. Questa innovazione promette non solo un significativo miglioramento dell’autonomia, ma anche una maggiore sicurezza e durata nel tempo.
Le batterie pilota sono già state consegnate ad alcuni partner industriali per la fase di sperimentazione, che si è ufficialmente conclusa con esito positivo. I test sono stati effettuati su veicoli elettrici a quattro e due ruote, oltre che su sistemi di accumulo stazionario, confermando l’efficacia della tecnologia in diversi contesti applicativi.
Il successo di Tailan non si limita alla pura innovazione tecnologica, ma si estende anche alla proprietà intellettuale: l’azienda vanta oltre 800 brevetti legati ai materiali utilizzati, ai sistemi di progettazione delle celle e ai processi produttivi. Questo ampio portafoglio brevettuale rappresenta un vantaggio competitivo significativo, che può consolidare la posizione di Tailan nel mercato globale delle batterie allo stato solido.
La corsa verso batterie più performanti, sicure e a lunga durata è una delle sfide più importanti per l’industria automobilistica elettrica. In questo contesto, l’alleanza tra una startup tecnologica come Tailan e un produttore consolidato come Changan illustra come la collaborazione tra innovazione e capacità industriale possa accelerare la transizione verso una mobilità sostenibile ed efficiente.
Che novità per le auto aelettriche (www.autocrossitalia.it)






