La casa italiana passa un brutto momento. Dopo la notizia tremenda su Ducati, sono addirittura dovuti intervenire i Carabinieri in forze.
Non potrebbe essere un momento migliore per Ducati, casa di Borgo Panigale famosa per la potenza ma anche la versatilità dei suoi modelli, ancora tenuti in grande considerazione dai centauri di tutto il pianeta: dal punto di vista sportivo, un’altra stagione di MotoGP ha dato i risultati sperati, con Marc Marquez che si è laureato facilmente campione del mondo.
Dal punto di vista delle vendite, che si tratti di sportive, naked o perfino e-Bike, Ducati continua a dominare il mercato e a vendere bene anche fuori dai confini nazionali. Riesce difficile immaginare in questo momento, quindi, un caso di cronaca in grado di sporcare la reputazione della casa o di preoccupare i clienti. Eppure il secondo di questi due scenari ha appena preso vita.
Le forze dell’ordine e nello specifico i Carabinieri sono venuti a conoscenza di un losco traffico legato indirettamente al marchio italiano, dovendo intervenire al più presto. Se siete proprietari di una motocicletta del marchio o progettate di comprarne una, dovete fare la massima attenzione. Potrebbe succedere anche a voi di ritrovarvi coinvolti in questa spiacevole e grave situazione…
Maxi sequestro per Ducati: lo facevano alle spalle del marchio
Il traffico di componenti clandestino è una realtà per tanti marchi che producono automobili e motociclette, con Ferrari – per esempio – che distrugge ogni anno merce contraffatta per milioni di euro di valore sul mercato nero. Ciò che è accaduto a Ducati in queste ore però è ancora più grave: un ex dipendente del marchio di Borgo Panigale infatti era riuscito a rubare dalla fabbrica – non è ancora chiaro in che modo – componenti originali con l’intento di ricettarli chissà dove.

Ricambi rubati: crisi per Ducati (Ducati.it) – www.Autocross.it
L’uomo di 37 anni è rimasto sconvolto quando gli agenti dei Carabinieri di Bologna hanno fatto irruzione nel suo appartamento: il responsabile dei furti, un 37enne che in passato ha lavorato per la casa tramite appaltatori esterni, aveva nascosto moltissimi componenti originali, alcuni dei quali addirittura destinati alle scuderie di MotoGP e Superbike, per un valore stimato in centinaia di migliaia di euro.
Tra i tanti componenti rubati, pinze per freni Brembo ed Öhlins montate anche sui mezzi da gara ma non solo, anche numerosi kit ufficiali con le icone del marchio ed i nomi degli atleti. Un furto che avrebbe potuto fruttare un bel gruzzolo al malvivente, non fosse che i Carabinieri lo hanno sorpreso; il caso ci ricorda di comprare solo merci ufficiali, vendute in store autorizzati da Ducati.
Cosa succede con Ducati? (La Legge per Tutti) - www.Autocross.it






