La casa automobilistica in questione ha comunicato che la sospensione riguarderà tre stabilimenti locali: di cosa si tratta.
Honda ha annunciato la proroga dello stop alla produzione in Cina per ulteriori due settimane, segnalando come la crisi globale dei semiconduttori continui a impattare gravemente sulla produzione automobilistica. La casa automobilistica giapponese ha comunicato che la sospensione riguarderà tre stabilimenti locali, gestiti in partnership con Guangzhou Automobile Group, con la ripresa delle attività posticipata al 19 gennaio.
Persistenti difficoltà nella catena di approvvigionamento globale
La decisione di estendere la sospensione della produzione sottolinea le difficoltà ancora presenti nella catena di approvvigionamento dei semiconduttori, componenti essenziali per i moderni veicoli. Inizialmente, Honda aveva previsto la ripresa delle linee di montaggio per oggi, ma le condizioni di mercato e i ritardi nelle forniture hanno reso necessaria questa nuova proroga.

La decisione di Honda (www.autocrossitalia.it)
Questa situazione si inserisce in un contesto più ampio, che vede molte case automobilistiche affrontare sfide analoghe a livello globale. Honda, infatti, aveva già ridotto o sospeso la produzione negli stabilimenti nordamericani tra ottobre e novembre 2025, a causa di carenze simili di chip. Tali interruzioni evidenziano come il settore auto rimanga particolarmente vulnerabile alle oscillazioni nelle forniture di semiconduttori, una problematica che, nonostante i tentativi di diversificazione, persiste anche a più di due anni dall’inizio della crisi.
Tra i fattori che continuano a complicare la situazione vi sono i ritardi nelle spedizioni da parte di Nexperia, azienda con base in Olanda ma di proprietà cinese tramite la controllata Wingtech. Negli ultimi mesi, questi rallentamenti hanno costretto diversi produttori automobilistici a ridurre la produzione, aggravando ulteriormente una crisi che sembrava in via di attenuazione.
Honda, tuttavia, non ha direttamente collegato l’ultimo prolungamento della sospensione produttiva proprio a Nexperia, lasciando aperta la possibilità che altri elementi nella complessa rete globale di fornitori stiano influenzando questa decisione. La complessità della catena di fornitura dei semiconduttori rende difficile attribuire con precisione la responsabilità a un singolo attore, soprattutto in un momento in cui le tensioni geopolitiche e le restrizioni commerciali continuano a influenzare il mercato.
Nonostante ciò, rimane evidente come la collaborazione con Guangzhou Automobile Group, uno dei principali partner di Honda in Cina, rappresenti un elemento cruciale per la strategia produttiva della casa giapponese nel mercato asiatico, che resta uno dei più importanti a livello mondiale.
Questa nuova interruzione impatta inevitabilmente anche sul piano commerciale e strategico di Honda, in un momento in cui il settore automotive sta accelerando la transizione verso l’elettrificazione e la digitalizzazione dei veicoli. Modelli come la Honda Civic HEV, con tecnologia ibrida e connettività avanzata, dipendono fortemente da componenti elettronici sofisticati, la cui disponibilità resta critica.
Colosso auto ferma tutto (www.autocrossitalia.it)






